5/12/2021

Clark Gable, Sofia Loren e Vittorio De Sica in "La Baia di Napoli"

Un film commedia per il mercato Italo-Statunitense quello interpretato da tre grandi attori: Clark Gable, Sofia Loren e Vittorio De Sica, uscito nel 1960. "La Baia di Napoli" (It Started in Naples per il mercato americanoracconta la storia di un facoltoso avvocato americano che si reca a Napoli per sistemare gli aspetti legali dopo la morte del fratello. Scopre di avere un nipote"Nando" affidato alle cure della zia, interpretata dalla venticinquenne Sofia Loren, considerata "la donna più bella del mondo". 

Il lieto fine? L'avvocato americano - Clark Gable - si trasferisce armi e bagagli a Napoli per vivere insieme alla "zia" e al nipote.

Diversi siti di turismo internazionale lo hanno inserito nella top ten dei film da vedere prima di visitare l'Italia, insieme a "Vacanze Romane" e "La Dolce Vita".

Il film è stato candidato all'Oscar nel 1961 per la migliore scenografia.

Il film, girato in gran parte a Capri, ha contribuito a consolidare la fama dell'isola, già allora crocevia del jet set internazionale. Una curiosità: l'alloggio di Sofia Loren sull'Isola, oggi è stato trasformato in un B&B di charme con lo stesso nome del film.

1/09/2021

Caro Ike, ecco la ricetta dei Drop Scones, firmato Elisabetta

Dagli archivi americani è saltata fuori una lettera della Regina Elisabetta al Presidente Eisenhower datata 24 gennaio 1960. Di cosa cosa si parla? Non certo di geopolitica internazionale o di questioni di Stato. Più semplicemente la Regina scrive la ricetta dei Drop Scones, delle focacce scozzesi molto simili ai pancakes, che il Presidente americano aveva apprezzato durante un ricevimento nella residenza estiva della Monarchia inglese.

Ne parla diffusamente un bell’articolo del Post: https://www.ilpost.it/2021/01/08/hashtag-memoria/  che vi invito a leggere. 


1/03/2021

Il miracolo del piccolo giardino dentro una bottiglia di vetro

Nel 1960, David Latimer piantò un piccolo giardino all'interno di una grande bottiglia di vetro e lo sigillò chiuso. Ha aperto la bottiglia 12 anni dopo nel 1972 per aggiungere dell'acqua e poi l'ha sigillata per sempre. 

L'ecosistema autonomo è fiorito da quasi 60 anni. Per chi si sta chiedendo come sia possibile: il giardino è un ecosistema perfettamente bilanciato e autosufficiente. I batteri nel compost mangiano le piante morte e abbattono l'ossigeno che viene rilasciato dalle piante, trasformandolo in anidride carbonica, che serve per la fotosintesi. La bottiglia è essenzialmente un microcosmo di terra.

L'umidità si accumula all’interno della bottiglia e fa in modo che si crei una specie di pioggia naturale dalla parte superiore a quelle inferiore.

L’Erba Miseria di Latimer non è del tutto indipendente dall’ambiente esterno: riceve luce solare dall’esterno, un moderato ricambio d’aria attraverso il turacciolo, e la temperatura dell’ecosistema è controllata, sia pur in modo molto “artigianale”. Latimer infatti tiene il suo piccolo ecosistema nel sottoscala dedicato alle bottiglie di vino, la cui temperatura ideale di conservazione si aggira tra i 12 ed i 14 gradi centigradi, cosa che, come abbiamo visto, riduce il bisogno di cure dell’Erba Miseria. 

#erbesalus #piante #foresta #curiosità #natura #meravigliedellanatura #animali #viveregreen #dintorni #saluteenatura #latimer #ecosistema #erbamiseria #fotosintesi #giardino #bottiglia

Tratto dal profilo Facebook di ErbeSalus.


La notizia è vera anche se poi su bufale.net sono state fatte delle precisazioni 

 https://www.bufale.net/notizia-vera-giardino-bottiglia-latimer-cresce-senzacqua-dal-1960-bufale-net/

1/01/2021

1 gennaio: tuffo nel Tevere

Il primo gennaio 1960 Ferdinando (Nando) Pignatelli si concede al pubblico e alla stampa per il tradizionale tuffo nel Tevere. Una curiosità: arrivava all’appuntamento vestito con un frac.

Ecco il servizio: patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detail/IL5000091369/2/roma-ferdinando-pignatelli-festeggia-primo-anno-tuffo-nel-tevere.html




12/28/2020

L’autocoscienza di una Nazione secondo lo scrittore Elias Canetti

 Nel 1960 Elias Canetti, futuro premio Nobel per la letteratura nel 1981, scrisse il saggio Massa e Potere, dove spiega il concetto di nazione “L’autocoscienza di una Nazione Moderna, il suo comportamento in una guerra, sono in grande misura collegati alla riconoscibilità Dei suoi simboli nazionali di massa. La storia può giocare un brutto tiro ad alcuni popoli, molto tempo dopo che essi si sono conquistati l’unità. A questo proposito l’Italia può essere un esempio di quanto sia difficile per una nazione concepire se stessa quando le sue città sono popolate di ricordi e il suo presente è volutamente confuso con tali ricordi”.

Direi che c’aveva azzeccato nel descrivere l’Italia.


10/28/2020

Viene pubblicato ABC ed è subito scandalo!

Nel 1960 a #Milano nasce uno dei settimanali più controversi e anticonformisti mai realizzati in Italia. È ABC, creato dal geniale giornalista Gaetano Baldacci, cui negli anni collaborano tra gli altri Italo Calvino, Carlo Levi, Lidia Ravera, Claudio Sabelli Fioretti. Un settimanale spregiudicato che dietro alle immagini spesso a forte carica sessuale delle sue famose copertine nasconde indagini scottanti su politica italiana e internazionale e battaglie per i diritti civili, con campagne su divorzio, aborto e riforma della leva militare.

Il documentario di memoMI permette di ripercorrere (o di conoscere) la storia di un'incredibile avventura editoriale, da molti oggi dimenticata. https://memomi.it/abc-quando-sesso-faceva-rima-con-politica


Tratto da sito: www.memomi.it un sito che raccoglie la memoria di Milano. 

9/27/2020

La pillola? È nata nel 1960

Amy Coney Barrett, 48 anni, madre di sette figli, ultracattolica, giudice e su posizioni antiabortiste. È il profilo della candidata di Donald Trump alla Corte Suprema USA, in sostituzione di Ruth Bader Ginsburg, icona progressista e liberal recentemente scomparsa. 

E pensare che la pillola è nata proprio negli States. Si, anche la pillola ha una data di nascita: è il 10 maggio 1960 quando dopo l’iter di approvazione da parte della Food & Drug Administration americana, fu autorizzata la commercializzazione. A detta di molti studiosi fu una della scoperta scientifiche nel campo sociale, più importante del secolo.

In Europa arrivò l’anno successivo ma in Italia fu autorizzata solo nel 1967 per fini terapeutici. Come vero e proprio anticoncezionale ne fu permessa la vendita solo nel 1976, grazie ad un provvedimento del Ministero della Sanità. 

18 gravidanze, 11 parti e poi la morte per sfinimento, tubercolosi e cancro alla cervice. È la sorte che toccò ad Anne Purcell Higgins una donna cattolica vissuta nell’America degli inizi del Novecento. La figlia Margaret Sanger , infermiera, aprì a Brooklyn una clinica per aiutare le giovani coppie a pianificare il loro futuro.

Grazie all’amicizia con una filantropa, Khaterine McCormick, laureata al MIT di Boston, negli anni Cinquanta furono fatte ulteriori ricerche fino alla messa a punto, nel 1957, di un prodotto, antesignano della pillola, per disturbi ginecologici. In quel periodo, in 30 Stati USA erano in vigore leggi sia contro la contraccezione sia contro la diffusione di informazione sui metodi contraccettivi. 

Oggi nel mondo circa 100 milioni di donne fanno uso della pillola, mentre in Italia si stima che sia il 16% della popolazione femminile a farne uso.

9/20/2020

1960: la Juventus vince in Campionato

In questo fine settimana riprende il campionato di calcio di Serie A. Ma chi vince lo scudetto nella stagione 1959-1960 che si concluse il 5 giugno? La Juventus tanto per cambiare. Era il suo undicesimo titolo. Il titolo di capocannoniere andò a Omar Sivori con 28 reti. Al secondo posto la Fiorentina seguita dall’Inter. Retrocedettero Genoa, Palermo e Alessandria dove giocava Gianni Rivera. L’Atalanta, allenata da Ferruccio Valcareggi, futuro tecnico della Nazionale ai Mondiali di Città del Messico, era una neo promossa e si classificò all’undicesimo posto (su 18 squadre). 

9/13/2020

La campagna elettorale di JF Kennedy

Ho trovato questo articolo molto ricco di informazioni sulla campagna elettorale di Kennedy. “A time for greatness” era lo slogan che aveva utilizzato.

Ecco qui sotto il link dell’articolo di Andrea Viscardi tratto dal sito YouTrend.it 

https://www.youtrend.it/2020/04/16/le-grandi-campagne-elettorali-raccontate-da-youtrend-kennedy-1960/



9/01/2020

1960: Il migliore anno della nostra vita di Alfio Caruso

Se avete voglia di scoprire l’anno 1960 vi consiglio il libro di Alfio Caruso. Io lo sto leggendo e trovo tanti spunti interessanti che riprenderò in questo blog. Nel frattempo qui sotto il link a un articolo pubblica sul quotidiano L’Avvenire che presenta il libro. Ne riporto un breve testo “

Cosa resta ora del 1960? «Niente… Non resta niente – risponde Caruso –. Anzi no – riprende senza cedere al pessimismo –, ci restano Mina e Celentano. Da poco hanno pubblicato un nuovo album insieme. Allora il “ribelle” Celentano incarnava il ruolo di battistrada del cambiamento. Era un teddy boy, come i ragazzi poco di buono in Inghilterra, che cantava Il tuo bacio è come il rock. E poi c’era Mina, diciannovenne della buona società cremonese: per il canto aveva abbandonato il collegio di suore e la scuola”

Buona lettura.

https://www.avvenire.it/agora/pagine/1960


Ciccio Ingrassia si sposa con Sara

I più giovani non se lo ricorderanno ma  Ciccio Ingrassia con Franco Franchi diede vita a una delle coppie più comiche del cinema italiano...