8/29/2020

La Banca Popolare di Bari

Ebbene sì, la Banca Popolare di Bari nasce nel #1960, grazie a un gruppo di imprenditori e professionisti barese, guidati da Luigi Jacobini (1902-1978) capostipite di una famiglia coinvolta in questi anni in una serie di scandali che hanno portato al crac della Banca.

Questo articolo tratto da affaritaliani.it ne ricorda bene le origini e la capacità 

https://www.affaritaliani.it/fattieconti/luigi-jacobini-la-popolare-

La Gazzetta del Mezzogiorno così scrive: «Con Jacobini scompare una figura fra le più stimate della città, che egli tanto amava, e della regione; un uomo che univa alle non comuni doti di intraprendenza e a uno spessore imprenditoriale di grande rilievo una grande semplicità di animo. Un uomo al quale tutti devono qualcosa». Guido Carli così lo ricordò: «Un grande economista, un esperto di finanza, un abile banchiere: un uomo che non sarà mai dimenticato».


8/28/2020

Piccole curiosità da Sorrisi e Canzoni TV

Ogni settimana Sorrisi e Canzoni TV, il periodico della #Mondadori, pubblica una serie di notizie relative agli anni passati. Questa settimana è la volta del #1960. 

Ne riporto alcune.

Dante Giacosa è un designer di automobili e nel 1960 debutta la sua 500 giardiniera. Praticamente una Fiat 500 trasformata in versione familiare

#Roma si era già candidata per ospitare le #Olimpiadi ma nel 1906 rinunciò a causa dell’eruzione del Vesuvio. 

È la #Sony che nel #1960 inventa la prima TV portatile.

Una volta c’erano i gettoni telefonici che si usavano nei telefoni pubblici o nelle cabine telefoniche per parlare con tutto il mondo. Nel 1960 valevano 30 lire.

8/21/2020

Le canzoni più ascoltate nel 1960

Queste erano le canzoni più ascoltate nel 1960 secondo Sorrisi e Canzoni TV

"Scandalo al sole" di Percy Faith colonna sonora del film A summer Place

https://youtu.be/dZdhqdCeVCw

"Impazzivo per te" di Adriano Celentano
https://youtu.be/fzrzIjOzrGM

"Il nostro concerto" di Umberto Bindi
https://youtu.be/grDlxUTKQt8

"Serenata a Marcellina" di Sergio Bruni canzone vincitrice del Festival di Napoli
https://youtu.be/GJ0hJmw9suo

"Nessuno al mondo" di Peppino di Capri
https://youtu.be/rJbmIH6rmWA 

8/10/2020

Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale

Perché  il 21 marzo è la Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale? La spiegazione l’ho trovata sul sito www.mandelaforum.it e la potete leggere qui sotto.

Il 21 marzo del #1960 Durante una manifestazione pacifica a Sharpeville, la polizia sudafricana aprì il fuoco sulla folla dei dimostranti, uccidendo 69 persone.

La manifestazione di Sharpeville era stata organizzata dal Pan Africanist Congress (PAC) per protestare contro il decreto governativo dello Urban Areas Act, informalmente chiamato pass law. Questa legge prevedeva che i cittadini sudafricani neri dovessero esibire uno speciale permesso se fossero stati fermati dalla polizia in un’area riservata ai bianchi. Per avere il pass i neri dovevano avere un impiego regolare nell’area in questione.
In ricordo del massacro avvenuto 45 anni prima, il 21 marzo 2005 è stato dichiarato dall’ONU “Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale”.

https://www.mandelaforum.it/eventi/21-marzo-1960-massacro-di-sharpeville/

8/01/2020

Le Olimpiadi di Roma: il blog del Corriere della Sera

Tra un anno, il 23 luglio 2021, è prevista la cerimonia di apertura dei Giochi di Tokyo rimandati per la pandemia. Per l’occasione, Paolo Conti e Walter Veltroni ricordano la storica Olimpiade italiana, di cui si celebra il 60esimo anniversario. Qui sotto il link al podcast del Corriere della Sera. A me è sembrato moto interessante. Buon ascolto.

7/26/2020

CCCP vince i primi campionati europei del 1960

Quest’anno si sarebbero dovuti giocare i campionati europei che si tengono, come tradizione, ogni 4 anni. Ma l’epidemia di Covid-19 ha cambiato i programmi. La prima squadra che ha vinto la competizione europea è stata la Russia che all’epoca aveva scritto sulle maglie la sigla CCCP (Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche - URSS - che in cirillico si abbrevia con CCCP). Erano i tempi della Guerra fredda e della contrapposizione tra Usa e URSS ed esisteva ancora la Jugoslavia con il maresciallo Tito. La fase finale si giocò in Francia dal 6 al 10 luglio 1960 e a contendersi il titolo furono proprio la Russia e la Jugoslavia. Vinse per 2 a 1 con un Golden gol segnato ai tempi supplementari lo squadrone sovietico, portandosi a casa l’unico titolo finora conquistato.

7/18/2020

5 gennaio 1960: il disastro ferroviario di Monza

Apocalittica la visione del disastro ferroviario avvenuto martedì 5 gennaio 1960, in città, alla vigilia di una tragica Epifania. Quando gli abitanti della zona (l’ex passaggio a livello di viale Libertà ove era in costruzione il sottopassaggio stradale in conseguenza del quale era stato eretto un provvisorio ponte di ferro) alle ore 8 sono trasaliti nelle loro case per aver avvertito come delle scosse di terremoto, la sciagura si era già compiuta. Poi l’orribile scena, per l’avvenuto deragliamento del diretto Sondrio-Milano che trasportava operai e studenti alle rispettive Apocalittica la visione del disastro ferroviario avvenuto martedì 5 gennaio 1960, in città, alla vigilia di una tragica Epifania. Quando gli abitanti della zona (l’ex passaggio a livello di viale Libertà ove era in costruzione il sottopassaggio stradale in conseguenza del quale era stato eretto un provvisorio ponte di ferro) alle ore 8 sono trasaliti nelle loro case per aver avvertito come delle scosse di terremoto, la sciagura si era già compiuta. Poi l’orribile scena, per l’avvenuto deragliamento del diretto Sondrio-Milano che trasportava operai e studenti alle rispettive destinazioni....

Ce lo ricorda un commovente articolo di Giancarlo Nava giornalista monzese de Il CIttadino.

Leggi l'articolo completo

7/15/2020

“Cleo dalle 5 alle 7”. Agnès Varda e i sessant’anni di un film che non passa mai di moda

Oggi voglio riprendere un articolo pubblicato nella sezione Eppen de L'Eco di Bergamo.
Parla di un film "Cleo dalle 5 alle 7" della regista belga Agnès Varda. 

Il film è uscito nelle sale nel #1960. Dalle 5 alle 7 (in realtà l’ora e mezza di durata del film porta la storia a concludersi circa alle 6:30) sono le due ore d’attesa che una giovane e bella cantante di successo parigina, Cleo appunto, deve aspettare per sapere gli esiti di un importante esame medico. Frivola, gaudente, narcisista e fino a quel momento spensierata, la protagonista durante questo breve tempo attraversa diversi stati d’animo – disperazione, sconforto, angoscia e poi leggerezza, svagamento, lucidità – fino a raggiungere un’inaspettata consapevolezza e una maturazione completamente nuova. 
Nel mezzo impegni, fugaci appuntamenti, corse in tassì, passeggiate, shopping e un incontro che le cambia la vita.

Qui sotto il link all'articolo completo scritto da Lorenzo Rossi.


7/08/2020

C’è un libro che si intitola “1960”. Lo ha scritto Leonardo Colombati ed. Mondadori

Ecco come viene presentato il libro “È il 25 agosto 1960. A Roma è in pieno svolgimento la cerimonia d’apertura della XVII Olimpiade: quella destinata a essere ricordata per Cassius Clay e Livio Berruti, Wilma Rudolph e Abebe Bikila. Sotto gli occhi dei capi di Stato di tutto il mondo, nel nuovo stadio sfilano gli atleti: “intere generazioni di estati hanno atteso compiacenti l’arrivo di quella divina policromia”. Ma in quegli stessi giorni, non sono solo le delicate questioni di politica internazionale – che ogni Olimpiade si porta dietro – a preoccupare i Servizi segreti italiani: si è infatti diffusa sempre più insistente la voce che sia in preparazione un colpo di Stato che dovrebbe prendere le mosse dal rapimento del presidente della Repubblica, Gronchi. Per le indagini del caso, il generale De Lorenzo attiva uno dei suoi uomini migliori, il tenente colonnello Agostino Savio, distaccato presso la compagnia telefonica con il compito di intercettare le chiamate del maggiore Meneguzzer, anche lui agente del SIFAR, probabilmente coinvolto nel tentativo di golpe. Agostino si servirà a sua volta di un impiegato della compagnia telefonica, Gianni Negri, inconsapevole “spia” a cui è stato ufficialmente demandato il compito di intercettare e interpretare i bisogni di una nuova e interessantissima categoria di potenziali consumatori: i giovani. Tra questi – guarda caso – c’è anche Olimpia, figlia del maggiore Meneguzzer, adolescente incantatrice, intorno al cui fascino ruotano tutti i protagonisti del romanzo. Una perfetta ricostruzione storica e la capacità quasi cinematografica di restituire la realtà del passato attraverso un filtro che la rende vicinissima si uniscono in queste pagine a una vivacissima invenzione romanzesca e a un afflato epico, facendo di 1960 il grande affresco di un’epoca e al tempo stesso un thriller incalzante e terribile. Contaminando i personaggi reali (su tutti lo scrittore John Fante, giunto in città per scrivere una sceneggiatura per De Laurentiis e invischiato suo malgrado in una vicenda di spionaggio) con quelli, non meno autentici, di finzione (porporati e diplomatici, attricette e principesse russe, spie e voyeur, incalliti torturatori e misteriosi “grandi vecchi”), Colombati costruisce un vasto organismo narrativo che dà vita a uno straordinario omaggio a Roma, città “nera” e vischiosa ma anche di struggente bellezza, al culmine del boom economico e della dolce via”.
Io l’ho acquistato su Amazon. 

7/07/2020

96, 60, 96: le misure di Miss Italia 1960

L’11 settembre è una data che tutti noi ricordiamo perché ci riporta all’attentato delle Torri Gemelli. Però nel 1060 si tenne a Salsomaggiore Terme la finale di Miss Italia. Tra le concorrenti le giovanissime Ombretta Colli e Stefania Sandrelli. Vinse Layla Rigazzi, una ragazza di Mortara (PV) che aveva compiuto da pochi mesi i diciotto anni (attenzione solo nel 1975 la maggiore età passa dai 21 ai 18 anni...). 
Volete sapere le misure? 96, 60, 96.

Una curiosità: sua sorella Alba vinse il Concorso di Miss Italia nel 1965. 

Ecco il servizio televisivo della Settimana INCOM

Ciccio Ingrassia si sposa con Sara

I più giovani non se lo ricorderanno ma  Ciccio Ingrassia con Franco Franchi diede vita a una delle coppie più comiche del cinema italiano...